Venerdì 5 giugno, ore 21:00 Il Violino della Shoah
5 Giugno | 21h00 - 23h00
Venerdì 5 giugno, ore 21:00
Il Violino della Shoah
Un concerto narrativo di grande intensità, in cui musica e parola si intrecciano per custodire e trasmettere la memoria della Shoah. Al centro dell’incontro c’è il Violino della Shoah, conosciuto anche come violino di Auschwitz, uno strumento realmente legato alla storia della deportazione e divenuto oggi testimonianza viva di memoria, dolore e resistenza.
A farlo risuonare sarà Alessandra Sonia Romano, violinista di fama internazionale e interprete del Violino della Shoah, accompagnata dal racconto tratto dal libro Il violino di Auschwitz di Anna Lavatelli. La storia restituisce voce a una vicenda vera, legata alla giovane Eva Maria Levy, deportata ad Auschwitz, e a uno strumento che attraversa il tempo come custode di un messaggio fragile e potentissimo.
Tra le mura del Monastero di San Biagio, la musica diventa racconto, testimonianza e atto di responsabilità collettiva. Le note del violino aprono uno spazio di ascolto profondo, capace di parlare a tutte le generazioni e di trasformare la memoria in presenza viva. Un appuntamento per ricordare l’orrore della Shoah non come pagina chiusa della storia, ma come monito necessario contro ogni forma di odio, discriminazione e disumanizzazione.
L’evento è realizzato in collaborazione con Festival Funamboli 2026, che inserisce l’appuntamento del 5 giugno alle ore 21:00 presso il Monastero di San Biagio all’interno del proprio programma.
Con Alessandra Sonia Romano
Dal libro di Anna Lavatelli, Il violino di Auschwitz
In collaborazione con Festival Funamboli 2026